Due Natali passati: una capatina a Palermo!

Coucou viaggiatore!

Ti scrivo per raccontarti un viaggio che ho avuto l’occasione di fare per la partecipazione ad un concorso che si teneva a Palermo durante il periodo natalizio.

Ero da poco ritornata dalla Francia, precisamente da Parigi, quando sul web vidi il Bando di un concorso che riguardava la professione di operatore sociale che prevedeva il trasferimento (in caso di vincita) a Bordeaux. Ti chiederai come mai volevo lasciare la patria per imbarcarmi in un’altra avventura? Beh! Guarda Bordeaux e avrai la risposta…

    Bordeaux        Bordeaux_-_Pont_de_Pierre_vu_depuis_la_flèche_Saint_Michel

Si tratta di una città del Sud della Francia che appartiene al dipartimento della Gironda e della regione della Nuova Aquitania, conosciuta per la sua impeccabile posizione sull’Oceano atlantico e per il suo porto accessibile alle grandi navi.

Ovviamente non ero soltanto attratta dalla meravigliosa meta che potevo aver l’onore di visitare, ma mi interessava molto anche il lavoro umanitario che avrei potuto svolgere a contatto con persone di diversa nazionalità.

Comunque tornando al viaggio. Presi l’aereo di mattina, piena di speranze e con gli occhi ludici perché avrei avuto anche l’occasione di visitare (malgrado il periodo limitato) Palermo, una città davvero bellissima. Consiglio a te che stai leggendo di farci un pensierino.

Cosa visitai a Palermo? Di tutto e di più. Tutto il bello che ci può dare la nostra amata terra siciliana. Innanzitutto, feci un giro a Piazza Marina, un luogo del centro storico di Palermo situata nel quartiere della Kalsa o Mandamento Tribunali. Qui si ereggeva la Statua di Garibaldi e si poteva fare una piacevole passeggiata nei cosiddetti Giardini dal nome del generale.

   Piazza Marina 2        Piazza marina 3

Palermo - Ficus Magnoliodes        Piazza Marina

Giardino Garibaldi       Giardino Garibaldi 2

Giardino Garibaldi 3       Giardino Garibaldi 4

Giardino Garibaldi 5

Dopodiché andai, armata di zainetto e tanta buona volontà, a visitare il centro città, pieno di enormi strutture architettoniche, negozi, bar ed altri esercizi commerciali, arrivando al corso principale, il Corso Vittorio Emanuele.

Palermo città 2      Palermo città 3

Palermo città 4      Palermo città 5

Palermo città     Corso Vittorio Emanuele

Corso Vittorio Emanuele 2

E sì, come puoi vedere era una giornata particolare, pioveva a dirotto, ma non mi interessava perché per ogni viaggio che fai da sola l’importante è fare ciò che vuoi. Le condizioni atmosferiche incidono fino ad un certo punto, sei sempre tu a fare la differenza. Mai l’altro, mai gli altri, mai le situazioni. Quindi, Let’s go!

Con l’ombrello mezzo rotto (come al mio solito), perché a casa mia (come in molte altre case) vige la regola “se non si rompe del tutto è sempre utilizzabile, non si può mai sapere, una cosa oggi non ti serve, poi domani la cerchi…”, e vabbe’ continuiamo. Dicevo con l’ombrello mezzo rotto mi incamminai per le strade palermitane. E ad un tratto vidi un’enorme fontana. Stupenda. Mi dissi (come al mio solito), devo fargli assolutamente una foto, ma non mi ero resa conto che mi trovavo vicino al Comune di Palermo. Cosicché mi avvicinai e un uomo che mi vedeva interessata (non a me, lo so che l’hai pensato), mi chiese se volevo entrare a visitarlo, così decisi di intraprendere quest’avventura e ne fui entusiasta. Sembrava un castello, pieno di oggetti d’oro. Stanze sfarzose, decorazioni a non finire, scale “imponenti” (come soltanto Palermo può essere).

    Comune di Palermo 9

Comune di Palermo 5        Comune di Palermo 6

Comune di Palermo        Comune di Palermo 12

Comune di Palermo 2        Comune di Palermo 8

Comune di Palermo 8       Comune di Palermo 7

Comune di palermo 10

Cattedrale di Palermo

Voilà, Magister per un giorno!

rossella al Comune di Palermo

Dopo aver visitato il Comune, salutai cortesemente l’uomo che mi aveva guidato con tanta premura e che mi aveva cortesemente scattato la foto (sono venuta bene? Vado bene come Sindaco?), e mi recai alla Cattedrale di Palermo.

Cattedrale di Palermo 5     Cattedrale di Palermo 8

Cattedrale di Palermo 3      Cattedrale di Palermo 9

Cattedrale di palermo 6      Cattedrale di Palermo 4

Cattedrale di Palermo 7

La giornata stava ormai volgendo al termine e non potevo fare altro (con quell’ombrello mezzo rotto) che andarmene con le scarpe inzuppate come quando da piccola le mettevo nelle pozzanghere per giocare e mia madre mi ricorreva per il vico, perché per lei che le doveva lavare non era affatto un gioco. Chiudo la parentesi “gioco da bimba” per ritornare al viaggio (ormai sono donna e non posso far altro che viaggiare, a scusa volevo dire che “continuare a giocare”).

Ritornai nella pensione dove alloggiavo, feci un lungo pisolino, di mattina colazione in fretta, poche chiacchiere con la cameriera e poi dritta alla sede del Concorso. Finito l’esame (tra orale e scritto in italiano e in francese, non capivo più niente), decisi di riprendere a camminare. Non volevo ritornare dove alloggiavo, ero troppo curiosa di scoprire nuovi posti, anche perché il proprietario della pensione mi aveva dato una piantina e io non potevo far altro che viaggiare, viaggiare e viaggiare con la mente, con il cuore, ma soprattutto con i piedi (non più bagnati, ma stanchi, avevo consumato le scarpe quasi).

E fu così che camminando, vidi due chiese di Palermo, molto carine, allestite per il Santo Natale con decorazioni, luci e, ovviamente, il Presepe. Parlo della Chiesa San Matteo al Cassano e della Chiesa San Giuseppe dei Teatini, conosciuta per la facciata dei “Quattro canti“.

        Chiesa San Matteo al Cassano          Palermo-San-Giuseppe-dei-Teatini

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Dopo aver visto alcune chiese di Palermo, pensai di fermarmi in un quartiere tipico della città, la Vucciria. A Napoli noi c’abbiamo il “vico dei pesci”, e a Palermo c’hanno la Vucciria, il mercato storico del luogo. Pensa che il nome tipico era Bucceria, tratto dal francese “boucherie” (neanche a farlo apposta c’è una derivazione francese), che significa macelleria. Inizialmente, infatti, questo mercato era destinato alla vendita delle carni, poi con il passar del tempo, è stato destinato alla vendita di pesce, frutta e verdura. Vuccìria è il grido dei venditori che invitano i passanti ad acquistare i loro prodotti.

     Vucciria      Vucciria 2

E dopo aver passato la giornata al mercato, cosa feci? Be’, feci un’altra passeggiata al centro, andai al supermercato, dato che non ci vedevo più dalla fame e poi vidi il bello di Palermo, direi la pietra miliare di Palermo. Cosa? Il lungomare… Secondo te, cosa poteva essere? Guardalo sia il giorno, che di notte. Trop beau! Viaggiatore mio, queste foto sono “no filter”. Hai capito?

Lungomare Palermo 7

Lungomare Palermo 8

Te le inserisco a pagina intera, perché devi vedere la grandezza di Palermo.

Lungomare Palermo 6

Lungomare 10

Non sembra di stare ai Tropici? Ma noi, ce li abbiamo in Italia i Tropici. Guarda, di giorno e di notte!

Lungomare 9

Lungomare Palermo 3

Lungomare Palermo

Ero l’unica anima viva, da sola sul lungomare, ma non mi interessava perché per ogni viaggio che fai l’importante è fare ciò che vuoi. Le condizioni incidono fino ad un certo punto, sei sempre tu a fare la differenza. Mai l’altro, mai gli altri, mai le situazioni. Quindi, Let’s go!

Per me, il soggiorno era finito. Ma io ti invito anche a visitare le splendide spiagge palermitane, che in estate danno il massimo. La Spiaggia di Balestrate, la Spiaggia di Capaci, la Spiaggia di Santa Flavia, e in ultimo (non di importanza, anzi si potrebbe dire il vero fiore all’occhiello della zona), la Spiaggia di Mondello. Guarda e sogna, ma ad occhi aperti altrimenti non vedi nulla.

Spiaggia di balestrate      Spiaggia Santa-flavia

Spiaggia Terrasini      mondello

Mondello_palermo 2

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Purtroppo, un po’ per il periodo (perché stavamo sotto Natale), non po’ per mancanza di tempo non ho potuto visitarle, in due giorni è già abbastanza se ho potuto fare tutto questo. Comunque, Palermo è trop beau!

Per ulteriori informazioni sulle spiagge di Palermo e provincia è utile il sito: (https://www.visitsicily.travel/natura/spiagge-sicilia/spiagge-di-palermo/); mentre per alcune informazioni sui luoghi da visitare, consiglio: (http://www.palermoviva.it/)

Se ti interessa, c’è da vedere anche il Santuario di Santa Rosalia, così se sei in procinto di sposarti sai dove andare. Scherzo, non voglio metterti la croce addosso. Comunque il Santuario è famoso ed è sede di numerosi pellegrinaggi.

Buona visita, viaggiatore!

P.S. Le prime immagini sono state scattate da me, quelle relative alle spiagge e ad alcune chiese sono state, invece, prese da Google Immagini sotto la Licenza “Contrassegnate per essere riutilizzate”, o “Contrassegnate per essere riutilizzate con modifiche”.

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