Una napoletana a Trieste: l’esclusiva soltanto con il Made in Italy

Geppi_Cucciari_2014

Non sopporto quelli che adottano un bimbo a distanza ma trattano male i lavavetri al semaforo,

quelli che non ti chiamano mai e quando lo fai ti dicono: “Oh, non ti fai mai sentire!”

e poi non sopporto quelli che ti dicono: “Poi passa”, perché non hanno voglia di ascoltarti, 

non sopporto quelli che risolverebbero tutto con una bella bomba,

non sopporto neanche gli uomini che fanno firmare alle donne le dimissioni in bianco quando le assumono (…)

e l’amore a prima vista, l’amore a prima vista non esiste, l’amore si costruisce (…),

non  tollero quelli che trattano le persone come bestie (…)

e poi io odio il termine esclusivo: festa esclusiva, matrimonio esclusivo, 

se una cosa è esclusiva vuol dire che qualcuno è stato escluso e a me questo non piace

(Geppi Cucciari, Un fidanzato per mia moglie, Davide Marengo, 2014)

Ne aveva da dire cose la nostra comica Geppi Cucciari alla radio. E sì, forse le cose che non sopportiamo sono come il suono potente di una batteria che non conosce pace. Quante volte abbiamo detto: non sopporto questo, non sopporto quello. Sempre a lamentarci, quando poi di lamentarci forse ne abbiamo perché abbiamo troppo, chissà. Beh, la verità è forse, come ci dice Geppi, che non sopportiamo l’ipocrisia, forse delle persone che ci danno il bacio sulla guancia o di quelle che ci dicono “ti voglio bene” senza neanche pesarlo questo bene, o forse non sopportiamo l’esclusione, ma questo è qualcosa che abbiamo provato un po’ tutti nella vita, mi sa. Magari, qualcuno ha tagliato i ponti con noi prima di conoscerci veramente, oppure ci ha conosciuto ma non ci ha apprezzato per quello che veramente eravamo o forse anche per gioco ci ha emarginato, perché c’è anche chi si diverte così, ma poi in fondo si ritorna dove si è stati bene, ovvero nelle braccia di chi ci ha amato veramente, perché io ancora ci credo:

CREDO alle brave persone che ti riscaldano il cuore mentre senti soltanto brividi di freddo,

CREDO all’amore e all’amicizia intense,

CREDO al rispetto delle regole,

ma ancor di più CREDO al rispetto verso se stessi e verso gli altri e Trieste ne potrebbe essere un esempio emblematico. Una città variopinta, in cui sebbene gli steriotipi alleggino nell’aria, si sente comunque il cambiamento. Basti pensare alle svariate comunità che vi abitano: sloveni, serbi, rumeni, kosovari, cinesi. Una città variopinta, viaggiatore, che tu devi assolutamente scoprire. Ti ricordi che c’eravamo lasciati con la neve di Campitello? Ebbene, ti avevo promesso che ti avrei portato in un’altra località gelida (soltanto per il clima e forse anche per l’eccessivo rispetto delle regole) e che avrei dovuto rifarmi il make-up presso un negozio di esclusiva (Non preoccuparti! In questo caso non verrà escluso nessuno, semplicemente il prodotto ed il servizio sarà pensato in base alle esigenze e alle aspettative del singolo cliente). Allora, Seguimi…

Ebbene sì, la Bora mi ha spinto verso il territorio triestino. Già sentivo da lontano l’odore del caffé Illy o del cosiddetto “capo” (così come è chiamata la bevanda in voga del paese). Prima tappa assoluta, da brava napoletana è Piazza dell’Unità, dove si trova il Municipio e la Fontana dei Quattro Continenti. Viaggiatore, una vista bellissima di giorno e di notte, gradevole per sostare e per fare delle passeggiate mano nella mano o dando il braccio ad un amico/un’amica. Questi sono bei momenti da immortalare. Guarda tu stesso.

SAMSUNG CSC         Trieste_-_Piazza_Unità_d'Italia,_Municipio_2

Si vede proprio l’eleganza e il gusto del mistero che avvolge la città, nota anche per le sue grandi aziende come Fincantieri e Genertel, che portano alto il nome della capitale del Fruili-Venezia-Giulia (oddio quanti nomi in una sola sigla, ihihih!). Ma Trieste è una città anche ricca dal punto di vista storico e culturale: basti pensare al Museo Alinari (dedicato alla fotografia), al Museo James Joyce (consacrato al rapporto fra lo scrittore irlandese e la città adriatica), al Museo d’Arte orientale (focalizzato sulla storia dei guerrieri giapponesi più conosciuti, i samurai, e dei leggendari guerrieri ombra, i ninja), al Museo Resiera di San Sabba (dedicato alla memoria degli Ebrei), al Museo del Mare (consacrato alla pesca e alla rappresentazione di modelli di barche), al Museo teatrale Carlo Schmidl (dedicato alla storia teatrale e musicale di Trieste negli ultimi due secoli).

Muse_Alinari_Trieste

Museo_James_Joyce-Trieste           Museo_Arte_orientale_Trieste

Muse_del_Mare_Trieste          Museo_Resiera_di_San_Sabba

Museo-teatrale_Carlo Schmidl

Ma Trieste non è soltanto questo. Ci sono anche Castelli e parchi da visitare, come il famoso Castello Miramare, con il suddetto parco, ed il Castello di San Giusto.

Castello_Miramare

Castello_di_San_Giusto_Trieste_2

Ops, la Bora mi spinge oltre… Essendo una città anche ricca dal punto di vista religioso, troviamo la sinagoga.

Sinagoga_Trieste

Ops, sto attraversando la strada e i poliziotti con i loro giubbini catarifrangenti fissi e pure i berretti (sembra quasi di stare in America) mi segnalano di fare attenzione, ma qui a Trieste le regole sono rigorosamente rispettate, caro viagggiatore. Le macchine, se attraversi sulle strisce pedonali, si fermano quasi ad un km di distanza (e rido io, eh sì, da “terrona”, utilizzando il termine scherzando ovviamente, tanto di stereotipi ne ho/ne abbiamo le tasche piene, come si suol dire). E anche l’interno della Cattredrale San Giusto ci segnala la presenza del sacro nella città adriatica.

Interno_San_Giusto_Trieste

Ma poi c’è Carso Triestino, ideale per gli amanti della montagna…

Carso_Triestino

Montagne_Trieste

Ma la Bora mi spinge ancora più in là. Prendimi viaggiatore! Cosa? Me la devo cavare da sola? Va bene, e che ci tieni terrone! (Ovviamente sempre scherzando, lo sai di stereotipi ne ho/ne abbiamo le tasche piene, capisce a me!). Comunque anche il mare, con le sue profondità, bagna la magnifica Trieste…

Baia_di_Grignano_Trieste

Trieste_Canal-Grande

Vedi Trieste è piena di ricchezze, e la Bora mi porta verso via Torino. Devi sapere, viaggiatore, che via Torino è la meta ideale per chiunque voglia incontrare e conoscere gente nuova. Ci sono tantissimi locali in voga dove si può bere e fare chiacchiere con  amici/amiche e divertirsi un sacco, proprio come piace a te, avendo l’esclusiva. Oh, attento ad non escludere! Trieste è una città multiculturale, che comnunque consenva in sè il Made in Italy. Lo hai visto anche tu. Hai visto che bellezze italiane ci sono, certo, ma dato che gli abitanti sono di varie nazionalità è ovvio che ci sia un certo “melange” come direbbero i miei cari francesi. Evviva il meticcio, viaggiatore! Guarda che oltre ai cinesi che invadono i negozi a tre piani e i bar, e oltre agli sloveni, e ai serbi e ai croati, e chi ne voglia più ne metta, ci siamo anche noi del Sud, nel famoso quartiere San Giacomo e qui a via del Rivo, ripeto VIA DEL RIVO, 19 vi aspetta SOLEIL (no, non Soleil Sorgé quella di Uomini e Donne, la De Filippi qui non c’è), ma SOLEIL COSMETIC, con una fantastica titolare, SARA VISCO, ripeto, SARA VISCO, che mi darà l’esclusiva, non nel senso che intende la Cucciari (che è escluso qualcuno), ma nel senso che ogni prodotto e servizio offerto dalla titolare è calibrato sui bisogni del singolo cliente, ripeto, SUI BISOGNI DEL SINGOLO CLIENTE.

Ti avevo detto che dovevo rifarmi il make-up, o come diciamo noi napoletani e soprattutto le mamme, ” ‘o stucco”. Perché tua madre non ti ha mai detto: ma esci con questo stucco in faccia? A no! A me sì, soprattutto quando avevo 15 anni e ancora pasticciavo con le matite e i lucidalabbra. Oggi, devo proprio rifarmelo questo make-up. Iniziamo con gli ombretti ‘XEA COLORS: GIALLO, ROSA, LILLA, VIOLA, AZZURRO. Ci sono per tutte le tinte, ma io scelgo l’azzurro, la mia tinta preferita sugli occhi, e tu? Dai, viaggiatore scegli anche tu.

x_kea

Ma adesso, che ci penso ho bisogno anche di una buona base per il viso e allora opto per le favolose creme di Sara: Crema al Caviale, Arnicagel, Crema Aloe Vera, per diversi tipi di pelle, con diverse profumazioni, tutte FACE COMPLEX. E vai con il Made in Italy. Finalmente un negozio al Nord, dove trovo i prezzi del Sud, con la stessa qualità. E che qualità, viaggiatore! Da non perdere!

Face_Complex

Oddio, sto impazzendo! Lipgloss, rossetti, smalti, terra ambrozzante a prezzi modici a partire da 2 euro fino a 4, 50. Chiste so’ pazz! Ma ti rendi conto? Quasi, quasi glielo dico alla Subrettina che non soltanto Tufano è pazzo, no!, pure SARA VISCO, la titolare di SOLEIL COSMETIC, è proprio pazz! Ma a lei non interessa di essere pazza, terrona (sempre scherzando ovviamente), perché per lei è importante l’E-SCLU-SI-VA. Tesò, (ti posso chiamare così alla napoletana?), a SARA interessa che il prodotto e il servizio sia calibrato sui bisogni di ogni SINGOLO cliente, PERSONALIZZATO, insomma, comme piace ‘a te, viaggiatore. E non credere che perché i prezzi sono modici che non sia Made in Italy, no tesoro, sono proprio Made in Italy, sì Sara è pazz (ora glielo dico alla Subrettina, aggià sfugà ‘ngopp a stu fatt! Oddio rossetto liquido, 24H. Ma non lascia nemmeno tracce sui vestiti, Sara? Secondo me, no. 24mila baci, ci mancava pure Celentano adesso. Ecco i Rossetti FACE COMPLEX, Made in Italy.

rossetti_complex

La vedi in basso a sinistra è la titolare. Sta provando anche lei i prodotti Made in Italy. E che ci tiene! Lavora e si diverte, sì, lavora per soddisfare il cliente, tutto in base ai bisogni del SINGOLO cliente. Oddio! Il fissatore-trucco, a bava di lumaca? Oddio, no, devo provarlo. Ma guarda Saretta dove si nasconde, a sinistra nella riga centrale del rettangolo, e ride e si diverte e lavora per il cliente, per soddisfarlo con il Made in Italy.

fissatore_trucco_complex

Ma poi anche altri prodotti per i capelli secchi, crespi, grassi ad un prezzo bassissimo, conveniente e della Anika tra l’altro. Insomma, tesò, il Made in Italy A PORTATA DI MANO. E che vuoi più dalla vita? Un amaro lucano? Ah, ah! Beccati queste lozioni per capelli.

anticrespo_anika

Sto impazzendo! Ora compro tutto il negozio. Struktis, Jolie, Peggy Sage, Face Complex, Melcap, oddio!, tutte marche napoletane, MADE IN ITALY, a prezzi modici, ma che modici, STRACCIATI (cheste so pazz veramente). Sara ci sei? Sei connessa? No, Sara ha spento il pc e sono rimasta da sola nel negozio. Ora ne approfitto: faccio una strage come i ragazzi davanti ai negozi quando è uscito l’I-PHONE 10. Le corse! Chi tardi arriva male alloggia. E io sono la prima, e Saretta per me ha un trattamento esclusivo, perché tutto è basato sui bisogni dei SINGOLO cliente. Basta! Ora devo uscire, altrimenti Sara si arrabbia! Ma ragazze, correte da SOLEIL COSMETIC (none, non SOLEIL SORGE’, non c’è Maria De Filippi, tra l’altro oggi è venerdì, e la presentatrice ritorna sabato e poi con C’E’ POSTA PER TE, quindi cosa c’entra? Oddio, viaggiatore sei uomo? E allora, adesso sai dove poter acquistare qualcosa di carino alla tua ragazza. Tra poco è San Valentino, ti ricordi? Il famoso 14 febbraio? Allora corri da SARA VISCO, lei ha la soluzione A PORTATA DI MANO, anzi ha il Mady in Italy A PORTATA DI MANO.

Ora ti devo proprio augurare la buonanotte e lo faccio alla Cucciari:

Non sopporto chi dice di voler restare e poi se ne va,

Non sopporto i tvb detti tanto per dire,

Non sopporto le frasi fatte, i luoghi comuni, l’abitudine, 

non sopporto chi non prende mai una decisione, rimanendoti appesa ad una piccola speranza di cambiamento che non avverrà mai

non sopporto la falsità, ma putroppo dilaga

non sopporto chi ti dice: “sei cambiata”, forse se sono cambiata un motivo qualcuno ma l’ha dato, no?

ma la cosa che più odio è il termine esclusivo: festa esclusiva, matrimonio esclusivo, 

se una cosa è esclusiva vuol dire che qualcuno è stato escluso e a me questo non piace

(Rossella Sgambati, Una sera qualunque, ore 01h04)

Rossella_Sgambati

Nota: Nel testo sono presenti foto scaricate da Google Immagini sotto la licenza “Immagini contrassegnate per essere riutilizzate”. Le immagini sono state modificate con abbellimenti estetici personalmente da me. Altre foto sono state scaricate sulla Pagina Facebook della azienda Soleil Cosmetic (Trieste) di Sara Visco. 

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