Annunciazione, annunciazione, Tu, Marì, Marì, fai il figlio di Salvatore… Gabriele ti ha dato la buona notizia: viaggiatò, viaggiatò il 27 febbraio 2018 è arrivata la neve a Napoli.
Ciao viaggiore,
(Cosa “c’entra” Troisi? Beh, innanzittutto: “Buon Natale”. No, non ho bevuto. Stai tranquillo! Anche se prima credo di aver preso la medicina con un sorso di vino, ma questa è un’altra storia…). Ritorno a grande richiesta con un articolo su Napoli, per farti capire quanto sia sempre sorprendente, bella e colorata la mia città (No. Quella è Naomi Campbell? Sì, anche Naomi è bella, ma mai quanto la NOSTRA Napoli. Fidati 😉
Già ieri Napoli Fanpage.it aveva pubblicato la foto del Gigante buono innevato. Te la ripropongo.

Guarda, guarda che spettacolo, viaggiatò. Altro che Etna! Senza nulla togliere ai siciliani, d’altronde ho anche amici siciliani, ma il bel Vesuvio riproposto anche dalla nota pasticceria Staturchio a forma di babà, è tutta un’altra cosa. Vuoi mettere quel poco di attività dell’Etna, no, viaggiatò, il Vesuvio se lo mangia a colazione. Te lo posso assicurare! Guarda quanto è bella la cima. Alcuni miei parenti sono saliti fino lassù ed è uno spettacolo da non perdere, ma ora che è imbiancato il Gigante buono è tutta un’altra cosa. Ti delizio con alcune foto di stamattina di Napoli…

Napoli Fanpage.it

Una rotonda sul mare… (No! Non sono ubriaca.) Ma questo specchio d’acqua con il Gigante buono innevato, fa tendenza. Credimi, se te lo dico. Ti dico una cosa. Avvicinati, perché la voglio dire soltanto a te, nell’orecchio: (Napoli, più bella di te non c’è nessuna, tu sei unica al mondo, na na na na na na na na na na na. Quante na na, quante ne voglio viaggiatò). Napoli, è vero, che è conosciuta per il suo clima mite ma “senti” a me: è nu speccacolo ancor chiù bell, quando stupisce. E che ne sai tu, viaggiatò. Il Paese dei fratelli De Filippo, è il Paese dove si canta, si beve e si “magna” e ci si diverte viaggiatore.
E stamattina ci ha fatto la posta, quel furbacchiona! Ci mancava soltanto il video di Casa Surace con Ricki che non riusciva a capire perché tutti fossero meravigliati della neve al Sud! (Ma come Ricki, vieni nell’amicizia e rotolati anche tu nella neve, nel dipinto di blu. No, non sono ubriaca. Volevo dire nel dipinto di bianco. Ma il bianco non è un colore? Certo che lo è, viaggiatò, il nero è assenza di colore, il bianco permette diverse sfumature cromatiche. Ricordalo sempre! E Napoli stamattina si è svegliata come diceva il Gigante Eduardo “con tutti i sentimenti”. Tié, tié…

“E pigliate na tazzulell ‘e café, tié, tié!” Magari incontri Eduardo che è abituato a prenderselo sul terrazzino in Questi fantasmi. (No, con questo freddo preferisci un tè. Ma “mica” siamo a Londra? Viaggiatò, pigliate na tazzulell ‘e café, che ti aggiusta lo stomaco).

E secondo te, potevo mai mancare io con le foto nel mio Paese. Assolutamente! Altro che dirette e passeggiate con l’ombrello, una bella foto nella tormenta napoletana, ci vuole. D’altronde sono un po’ tormentata anche io. Sì, soffro tanto d’amore… di pane, amore e fantasia, ma soprattutto di fantasia perché, caro viaggiatò, chi non ha fantasia, non fa l’amore… (Ah era chi non lavora non fa l’amore? E vabbè, viaggiatò ho cambiato un po’ la strofa. Dici che il Molleggiato s’arrabbia. No, dai tanto tra napoletani e milanesi ci capiamo. Dai testina! Ah ah! No, non ho bevuto, soltanto un sorso di vino. Lo giuro!)



Voilà, di nuovo io nel mio paesino. (No, non abito proprio a Napoli. Avvicinati te lo dico soltanto a te, nell’orecchio: Lo devi scoprire da solo. Ah, Ah! Ti ho preso in giro, viaggiatò. Non te lo dirò mai. Goditi la neve e un po’ di me e ricorda: chi non ha fantasia, non fa l’amore… Il Moleggiato s’arrabbia? Mamma mia, quanti problemi viaggiatò, “stai rilassato” tanto conosco bene Milano, e poi ho zia Pupetta e zio Tobia lì, che sono amici del Molleggiato da quando erano ragazzi). “Beccati” sta palla di neve, tié:


E da me…




Con la tormenta, si è spezzata anche la rosa…

