Compito delle vacanze in Sardegna

Ciao viaggiatore,

come è andata la tua pagella? Ti devo rimproverare oppure sei stato promosso a pieni voti? Sicuramente, per come sono andate le cose, quest’anno sei stato promosso. Ma mi raccomando: non dimenticare i compiti delle vacanze? Anzi, sai che faccio? Da prof. te ne assegno uno io piuttosto “unconventional”: vai in vacanza in Sardegna.

Perché? Beh, tesoro mio per tanti ovvi motivi, anzi direi per per 12 motivi. Voici, il primo: Cala Coticcio e il suo splendido mare immerso nella Maddalena. Un arcipelago fantastico che trasformerebbe in perfetto “gourmande”, ovvero goloso, qualsiasi viaggiatore. Secondo te, perché viene definita la Tahiti della Sardegna. Ecco: se non ti sei mai posto la domanda, ora forse dovresti.

Allora? Cosa ne pensi? Non sono una brava Prof. che ti manda nella bellissima Sardegna? Ma se vuoi ti posso assegnare anche dei compiti tradizionali. Allora leggi tre libri per le vacanze e scrivi due testi argomentativi. Cosa? Non ti conviene. Allora stacca. Prima o poi anche noi ci dobbiamo fermarci un po’ e goderci le vacanze. Altrimenti, che “Holidays” sono?

Ritorniamo a noi. Secondo motivo: Cala Mariolu, ovvero un salto nel mare di sassolini tondi, bianchi e rosa che misti alla sabbia, compongono un quadro perfetto. Nelle vicinanze ci sono tante grotte, ma soprattutto uno spettacolo marino di non poco conto. E allora? Let’s go, caro viaggiatore.

Sì lo so, sembra più un posto per chi ha il potafoglio pieno, ma almeno ogni tanto anche noi dobbiamo concederci qualche svago diverso. Quando arrivano le vacanze, c’è sempre chi pensa all’estero. Magari perché paradossalmente, alcuni viaggia all’estero sono meno cari e quindi convenienti. Ma non dimentichiamoci delle nostre radici. Siamo italiani e la nostra terra va portata su di un palmo di una mano. Ricordalo caro ragazzo, la storia insegna che l’Italia, anche con i suoi difetti, è un gioiello da apprezzare.

Terzo motivo: Tuerredda in Tuelada. Sembra uno scioglilingua, ma in realtà fa riferimento alla località in cui si trova la spiaggia. Bellissima, mozzafiato, spettacolare. E chi più ne può ne metta. Insomma, la Sardegna è veramente una perla del nostro stivale. Non a caso il sito del turismo della Sardegna chiama la spiaggia “capolavoro del Mediterraneo”.

Quarto motivo: La Pelosa. Ti dico solo tre parole: sole, cuore, amore. Sto scherzando, sto ascoltando un capolavoro della musica italiana di Valeria Rossi. C’è solo una cura e io so che lo sai, è una stanza vuota e io mi fiderei… Dammi tre parole, sole, cuore, amore e un bacio che non fa parlare… Ah, scusa sto divagando con il tormentone. Ma sai anche noi Prof. abbiamo bisogno di divagare ogni tanto :-). Comunque, dicevo La Pelosa. Dunque, Bella, limpida, finissima come la sua sabbia. Uno spettacolo “luccicoso” tutto intorno baciata dal sole. Brillantini dalla testa ai piedi, già nel chiarore dell’alba. Devo dirtelo: UNA POESIA.

Quinto motivo: Budelli. Altro splendore dell’arcipelago de La Maddalena, famosa per le sue acque turchesi e per la spiaggia di color rosa. Dalla sua cima si notano scogliere granitiche e una folta vegetazione. Si potrebbe dire che rappresenta l’area più selvaggia del territorio.

Sesto motivo: Cala Goloritzé. Ancora selvaggia, ancora spettacolare quanto la meravigliosa Bodelli e dalle acque cristalline sorge nei Baunei. Magari è l’occasione per fare un trekking e passeggiare sulla riva del mare con la propria famiglia o con gli amici/amiche. Fare un bagno in queste acque, è un vero toccasana per qualsiasi viaggiatore che voglia ammirare così tanta bellezza.

Settimo motivo: Cala Domestica. Un’altra perla sarda, un altro spettacolo della natura tutta italiana. Sabbia dai colori tra il bianco, l’ambrato e il dorato e ancora acque turchesi e cristalline. Una bellissima spiaggia in cui sostare con una piacevole compagnia. E magari fare un tuffo, immergersi nelle profondità del mare per apprezzarne la varietà sottomarina. Che ne pensi, viaggiatore? Come compito delle vacanze direi che va più che bene 🙂

Ottavo motivo: Su Giudeu. Sabbia bianca e finissima e con un fondale bassissimo, questa meraviglia della natura offre allo spettatore una vista difficile da dimenticare. Ancora una volta acque splendenti e mozzafiato. Quasi da non crederci. Un dipinto dell’area Chia, Capo Spartivento.

Nono motivo: Punta Molentis. Acqua limpida e sabbia bianca sono le caratteristiche di questa spiaggia. Estesa in una circonferenza come se ti volesse abbracciare. Tutto intorno vegetazione e mare in cui specchiasi.

Direi che la Sardegna supera a pieni voti il suo esame di maturità, spero anche tu. Piccolo, grande esperto viaggiatore! Ma la Sardegna non è racchiusa nelle spiagge di cui ti ho raccontato. Ci sono grotte, torri, borghi da visitare. Ho parlato del mare perché se pensi alla Sardegna probabilmente è la prima cosa a cui pensi. Ma tu spazia viaggiatore. Non ti fermare e cattura tutto ciò che puoi. Magari dai un’occhiata anche a Porto Cervo: la meta dei vip. Eh sì, anche Porto Cervo è mozzafiato, ma costosa. Di solito, ritrovi: sfilate di panfili, yacht e personaggi famosi ed in piazza è facile ritrovarsi a fare shopping con i divi. Inoltre, sono previste spesso diverse celebrazioni ed eventi sportivi. Insomma in Sardegna c’è proprio tutto. Allora facciamo riprendere l’economia italiana ed almeno per una volta ritorniamo a popolare il nostro Paese durante le vacanze.

Mi raccomando: viaggiatore questo è il tuo compito. A presto tra i banchi di scuola!

Le immagini sono state prese da “Google Immagini” con lo strumento di ricerca immagini “Contrassegnate per essere riutilizzate”, su Flickr e su Pixabay, modificando soltanto in alcune foto il contorno.

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