Una Milano non-conventional

Ciao viaggiatore,

la tua storyteller napoletana è ritornata a gran furore. Tesoro mio, ti vorrei raccontare tante cose, ma il tempo stringe e devo anche ritornare a lavorare per i miei pargoli (chiamiamoli “pargoli” per non dire “monellacci” quando si distraggono). Comunque, come sai, sono stata a Milano per un mesetto (il tempo di far chiudere le scuole e via…). Certo, si sta a casa, d’altronde ti ricordi più com’è bello stare all’aria aperta? Ormai l’ho dimenticato).

Nel mio breve soggiorno nella bellissima Milano, ho girovagato un po’. E come non farlo? Infatti mi dicevo: “Proprio ora che mi trovo in una metropoli, devo stare a casa?”. Ovviamente la situazione è critica, ma con le dovute precauzioni mi sono concessa qualche piccola uscita.

Nella TOP TEN delle cose da vedere ho inserito Marghera, i Navigli, il favoloso Duomo, il Castello Sforzesco e via Monte Napoleone.

Iniziamo ad assaggiare questo primo antipasto di foto scattate dalla suddetta e poi viaggiatore mi farai sapere.

Come primo, ti offro una Gelateria e un buonissimo cafè. “Ah, che bellu cafè”, come cantava Modugno ,”Sulo a Napule ‘o sanno fa’. E nisciuno se spiega pecché, è ‘na vera specialità!”. Sì, devo dire che questa caffetteria rispecchia bene Napoli. Mi sono trovata bene.

Ma ancora più spettacolari sono stati il Naviglio Pavese e il Naviglio Grande. Se un giorno ti trovi per caso a Milano, devi assolutamente andarci. Certo, quando ci andata io c’era pochissima gente, ma penso proprio che “in tempi no Covid” non fosse così. Purtroppo, oggi dobbiamo accontentarci delle briciole 😦

Per secondo, ecco a te il Naviglio Grande e ci sono pure io con il mio cappellino “alla francesina ” e con tanto di mascherina FP2 (ormai sono un’esperta e una cliente accanita: nella farmacia sotto casa sanno già che ho bisogno anche di disinfettanti di ogni genere e colore). Che amarezza! Godiamoci lo spettacolo, quindi…

Si tratta di una seconda portata interessante e per pochi intenditori. Pensa che i Navigli in tempi no-Covid erano il centro della Movida. Ora resta il panorama solamente e locali chiusi per l’aperitivo la sera. Insomma in tutto il mondo stiamo subendo un grave danno, non soltanto economico bensì psico-fisico. Impossibile dimenticare le passeggiate e le chiacchere con amici lungo i Navigli. Mi sembra uno scenario ancora lontano.

Nella mia TOP TEN va anche inserito l’indimenticabile Duomo. Sono andata un pomeriggio, perché era aperto tutti i giorni tranne i festivi e la mattina ero impegnata con la scuola. Ti dico che si paga circa 20 euro per salire (almeno così ricordo). Ma la scena dall’alto merita di essere vista. Credimi!

Tra l’altro, magnifico anche all’interno…

Come contorno, ti offro queste splendide immagini del Castello sforzesco. Le parole sono superflue, mentre le immagini dicono tutto. Adiacente ad un parco con laghetti per fare pic-nic o jogging. Sicuramente consigliato!

E infine come dolce, uno scorcio di via Monte Napoleone con i suoi negozi costosi.

Bene, viaggiatore, il nostro viaggio nella Milano non-conventional si conclude qui… Alla prossima, sperando in un viaggio non soltanto virtuale 🙂

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