I sogni sono i sintomi di ciò che siamo
Ci vuole tempo per svegliarsi e poterlo capire
Una crisalide chiama l’ultimo giorno la fine del mondo
Che bell’inizio c’era in quella fine
Tocchiamo il cielo come le altalene
Sfidando il vuoto prima di cadere
Saremo liberi come una nuvola
Che ha imparato a convivere con le vertigini
Tornerai a volare come il vento
Anche se ormai non sai come si fa
Citando Mr. Rain, come una crisalide che si prepara a diventare farfalla, ho spiccato il volo proprio a Verona. Una città carina e simpatica, proprio come sono io (non trovi, viaggiatore?). Magari rispecchia anche te, dato che si presenta in luoghi distinti e variegati. Piazza, chiese, musei, monumenti e poi il fiume Adige. Sarei rimasta volentieri qualche altro giorno per ammirare il panorama dall’alto, ma il dovere mi chiamava. Sono sempre stata una donna più che indipendente e forse anche un po’ solitaria. Amo la compagnia (quella buona, è chiaro!), ma amo anche il silenzio e la solitudine. Mettere le cuffie wireless, correre lungo un parco, stancarmi, inciampare e “rialzarmi”, “da sola” ma avere sempre la soddisfazione di farlo con le mie forze. Una crisalide che spicca il volo mi rappresenta pienamente e penso che rispecchi anche il tuo modo di essere, viaggiatore. Sarai d’accordo con me che non potevo evitare di volare sul cielo di Verona.
La città degli innamorati? Sicuramente è anche questo, ma non soltanto. Innanzitutto è un posto in cui ci si può divertire o trascorrere una piacevole giornata/serata nei locali lungo Piazza delle Erbe e Piazza Bra. Incantevoli anche per i mercatini. Acquistare pasta del luogo dai mille colori e profumi (come lo è Verona) non è da poco. Ma ora bando alle chiacchiere e iniziamo questo percorso insieme, partendo da dove vuoi tu, da dove voglio io…








Passiamo a qualcosa di superbo… Scusami, ma quando vedo laghi, fiumi, mari, oceani, non capisco più nulla ed è proprio in questi momenti che invidio i gabbiani, che possono volare e vedere dall’alto queste meraviglie. Sicuramente con un dettaglio diverso, sicuramente con un occhio diverso. Sinceramente credo che i Ponti di Verona, come il Ponte di Castelvecchio, siano la parte più bella e importante della città. Fare jogging lungo la sponda del fiume, ascoltare musica o leggere un buon libro ammirando il panorama, fa star bene; anzi credo proprio che migliori la giornata di ognuno. Se magari qualcosa non è andato come speravamo, che sia una storia d’amore, un esame, un voto, potremmo sederci lungo la sponda del fiume e riflettere con calma sul perché. Ovviamente questa è soltanto un’idea. Si potrebbe farlo anche per piacere e svago. Think positive, my dear! Stay tuned! Sintonizzati con i miei pensieri, con la mia mente, con il mio modo di essere e vivi le mie esperienze come se fossero le tue. Ah dimenticavo di dirti che dovresti vedere il panorama dal Museo di Castelvecchio. Ti posso assicurare che è spettacolare. Si trova in Corso Castelvecchio 2.














Come puoi vedere ci sono anche io, con il mio sorrisino, il mio make-up e il mio cappotto. Direi che con questo siamo al completo, o quasi. Infatti, devo assolutamente portarti a vedere la casa di Giulietta. Si trova in via Cappello 23, non molto distante da Piazza delle Erbe. All’entrata ci sono sempre tante persone che aspettano il loro turno per salire e un delizioso negozio di articoli stile “Romeo e Giulietta”. Io ho preso qualcosa per la mia famiglia e per i miei amici. Credo che anche tu troverai delle cose interessanti, se decidessi di andare. La vita, in fondo, è fatta di ricordi. Alcuni sono amari, ma altri dolci (quest’ultimi te li auguro con tutto il cuore).









Facciamo un passo indietro e torniamo a Piazza delle Erbe. Ma guarda un po’… C’è l’Arena. Mi ricorda tanto il Festivalbar. Lo ricordi anche tu? Eh, gli anni ’90 con “Tieni il tempo, con le gambe e con le mani…, o Un’emozione per sempre momenti che restano così impressi nella mente…, o ancora Parlami d’amore se quando nasce un fiore mi troverai senza respiro amore… Ok, ho capito! Ora la pianto di cantare. Scusa tanto! Mi sono lasciata trasportare dalle melodie 🙂 Belli comunque gli anni ’90, concordi?




Ovviamente non poteva mancare la parte relativa allo shopping. Adiacente a Piazza delle Erbe, c’è una via piena zeppa di negozi. A proposito, mi hai fatto ricordare che devo ancora scegliere cosa mettere stasera. Credo che sarà tempo perso, perché all’ultimo minuto decido di cambiare i miei programmi e l’abbigliamento. Come al solito, sono distratta e pasticciona. Ho diversi vestiti, ma non so mai cosa mettere. È il dilemma di ogni ragazza… Non ci far caso.







Come vedi dovunque vai al Nord, c’è la possibilità di spendere soldi. Certo anche al Sud, però un viaggio sicuramente stimola il portafoglio… E le donne come me lo sanno bene. Ogni tanto bisogna concedersi un piacere, non credi? Come dice la pubblicità del caffè Mauro: “Piccoli momenti di piacere” 🙂
È arrivato l’ ‘evento cult’. Ecco a te: “Verona by night!”








