No al Coronavirus: Rho

Le canzoni non si scrivono
ma nascono da sé
son le cose che succedono
ogni giorno intorno a noi
le canzoni basta coglierle
ce n’è una anche per te
che fai più fatica a vivere
e non sorridi mai.
le canzoni sono zingare
e rubano poesie
sono inganni come pillole
della felicità
le canzoni non guariscono
amori e malattie
ma quel piccolo dolore
che l’esistere ci dà
passerà, passerà

Ciao viaggiatore,

so a cosa stai pensando. Rieccola con i suoi soliti articoli sui viaggi. Proprio adesso che c’è un’emergenza in atto. In realtà, io ti invito ad essere positivo e a non pensarci più del dovuto, perché esiste una forza che è in ognuno di noi e in questo caso bisogna tirarla fuori. Parlo della “resilienza”, ossia la capacità della persona di trovare degli elementi positivi anche di fronte alle difficoltà. Quini, tesoro mio, ascolta i consigli di una “Prof. allo sbaraglio” e fammi sapere cosa ne pensi di un giro a Rho, quando le acque si saranno calmate, perché si calmeranno. Fidati.

Che dire di Rho. All’inizio forse sono stata un po’ affrettata nei giudizi su questa città. Pensavo cbe sarebbe stata meglio per me una città caotica come Milano, ma poi ho capito che tutto sommato è un bel posto. Accogliente e tranquillo, con le sue “tre stradine” che partendo dalla famosa Chiesa di San Vittore, si apre a vari esercizi. Moda e cultura, si intrecciano perfettamente in un luogo aperto a tutte le necessità. Particolarmente affascinante è stata la piazza durante il periodo di Natale.

Prima di arrivare alla Chiesa c’è una bellissima fontana con panchine, dove si può sostare tranquillamente, specialmente quando le giornate sono belle. A dire la verità, anche oggi c’è un meraviglioso sole, ma il Coronavirus per il momento, e spero, soltanto per il momento, non permette agli abitanti di godersi la giornata all’aria aperta. Accanto troviamo anche il Comune, che informa le persone sul come muoversi in città e, inoltre, dà indicazioni sugli eventi programmati.

Un’altra chicca di Rho è il famoso Santuario Madonna Addolorata, che tra arte e architettura ci propone delle caratteristiche principali della Lombardia. Il santuario non è, dunque, soltanto un luogo di culto cattolico, ma anche un’apertura verso l’arte e l’intrattenimento. Meritano una visita specifica la cappella di San Giuseppe e la cappella di San Giorgio, con una serie di decorazioni ed affreschi. Il Santuario mostra anche opere di artisti recenti. Come è testimoniato dalla mostra organizzata per Natale.

Ma Rho offre anche molto altro intrattenimento con diverse fiere che animano il paese. Ne sono esempio la fiera del complemento d’arredo, dei mobili per cucina e quella del fumetto. Le fiere appartengono al Nuovo Polo Fieristico di Milano, situato a Rho/Pero e sono molto visitate. Un’altra importante caratteristica di Rho è il salumicio Citterio, poco distante dal Santuario, che testimonia il successo dell’Italia nel mondo.

Ciao tesoro, ti lascio con una chicca tutta napoletana per sdamattizzare, per continuare a vivere, per resistere…

se un ragazzo e una chitarra sono lì
come te, in città
a guardare questa vita che non va
che ci ammazza d’illusioni
e con l’età delle canzoni
passerà su di noi
finiremo tutti in banca prima o poi
coi perché, i chissà
e le angosce di una ricca povertà
a parlare degli amori che non hai
a cantare una canzone che non sai come fa
perché l’hai perduta dentro
e ti ricordi solamente
passerà…
in un mondo…

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